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marzo 3rd, 2011

Refusi comuni


Dall’enciclopedia Treccani:
refuṡo s. m. [dal lat. refusus, part. pass. di refundĕre «riversare»; v. rifondere]. – In tipografia, errore di composizione o di stampa prodotto dallo scambio o dallo spostamento di una o due lettere, o segni, causato spesso da errata collocazione dei caratteri nella cassa (per quanto riguarda la composizione a mano), o da errore del tastierista o da difetto meccanico (nella composizione a linotype o a monotype). In senso lato, errore tipografico in genere, o anche di fotocomposizione.


Il refuso è il tipico esempio di errore segnalabile in questo blog, ma ce ne sono altri.

  • Refuso classico: è l’errore del quale parla la citazione tratta dall’enciclopedia Treccani.

  • Refuso grammaticale: è un errore che si definisce da sé. Mancanza di concordanza soggetto-verbo, nomi propri scritti con la lettera iniziale minuscola, verbi coniugati male… gli esempi sono infiniti.

  • Refuso di formattazione: è un uso improprio della marcatura in corsivo, grassetto, maiuscolo, maiuscoletto, punteggiatura, intestazioni di capitolo e di sezione, note a piè di pagina, etc.

  • Refuso di incongruenza: è definibile come tale la mancanza di concordanza tra due fatti descritti all’interno dello stesso libro. Ad esempio in Naviglio Blues (A. Marini) la differenza di età di due dei personaggi passa senza motivo da 27 a 34 anni in due diversi passaggi del romanzo.

  • Refuso scientifico: è l’errore nel quale spesso cadono vittima gli scrittori poco esperti. Ne Il suggeritore (D. Carrisi) la protagonista “sente” l’acido lattico che le indolenzisce i muscoli per la troppa inattività: impossibile, dato che il lattico si forma dopo sforzi di tipo anaerobico e non certo per mancanza di attività sportiva.

  • Refuso storico o anacronismo: è l’errore tipico nel quale si incappa per la poca accuratezza dello scrittore quando questi parla del passato o ambienta nel passato stesso i suoi romanzi. Un esempio lo si trova in Mondo senza fine (K. Follett): in Inghilterra, a metà Trecento, una donna è intenta a raccogliere fagioli, mentre questi saranno importati in Europa solo dopo la scoperta dell’America.

  • Refuso non-refuso: è l’errore che contraddice una norma appoggiata da alcuni linguisti che però non è considerata regola. Il tipico esempio è quello della d eufonica. Ogni eventuale norma verrà trattata più approfonditamente nella pagine di RRP.


  • Attenti anche agli accenti e agli apostrofi!

    Corretto

    Errato

    perché/finché/cosicchéperchè/finchè/cosicchè
    po’
    d’altronde/daltronde
    ehiehy
    beh/be’bhe/bè/bé